01 ottobre
Caiguna – Madura 157 km
Dopo esserci riposati bene a modo con tutto il pomeriggio a disposizione più ovviamente la notte, partiamo di buon ora da Caiguna, la temperatura è buona lo notiamo da subito perché la notte abbiamo dormito bene, quindi partiamo comunque coperti ma le prime soste servono più che altro a toglierci l’ingombro dei vestiti pesanti. Puntiamo ad arrivare a Cocklebidy per pranzo poi vediamo. A differenza di ieri oggi il vento soffia a nostro favore, ci spinge e ci fa acquistare velocità. Questo si nota più su di me che su Andy perché io ho una posizione più elevata e meno aereo dinamica, così è come aver aperto lo spinnaker volo via con poco raggiungo i 25 km/h. Arriviamo a Cocklebidy poco dopo le 11, mangiamo un hamburger e ripartiamo veloci cercando di sfruttare la giornata fortunata, siamo nel pieno del Nullarbor a lato della strada cespugli bassi ed erba secca si espandono a vista a destra e a sinistra… La strada non è sempre favorevole curva spesso e ogni tanto ha delle leggere pendenze. Ogni tanto mi fermo ad aspettare Andy che si attarda ma alle mie domande su come va è sempre ok! Quindi continuiamo, raggiungiamo Madura poco dopo lo scorcio panoramico sul Roe Plain una radura che si apre verso l’oceano, sembra di cadere in un buco, è una parte di terreno un tempo ricoperto dell’oceano! Il panorama è fantastico con l’aggiunta di colori data dalle luci e ombre delle nuvole.
Good job my friend
Qui il fuso orario avanza di 45 minuti, un tempo un po strano ma va bene, basta saperlo…
02 ottobre
Madura – Mundrabilla 117 km
Durante la notte è piovuto è tirato vento, ma niente di eccezionale al mattino la tenda e asciutta, rimane un bel vento più di ieri e per fortuna ancora a favore, ci mettiamo in cammino e procediamo subito spediti, oggi va meglio anche per Andy la strada e la direzione del vento sono perfetti. Ci fermiamo qualche volta per mangiare un boccone e in una sosta notiamo le conchiglie in terra mescolate al terreno, ovunque a testimonianza che milioni di anni fa questo luogo era ricoperto dall’oceano, poi dovevano costruirci la strada e il resto della storia la conoscete…😂😂
Alle 13 raggiungiamo Mundrabilla 117 km in 5 ore, una buona media direi… La roadhouse è semplice ma carina le ragazze al bancone sono socievoli, la piazzola per la tenda per fortuna è coperta da alcuni alberi altrimenti rischiamo di volare via. Alcune galline ci fanno compagnia mentre sistemiamo la tenda e anche dopo mentre ceniamo in un cortile, riparato per fortuna, le galline ci girano intorno aspettando qualche briciola..
In serata il vento incessante porta con se una tempesta in 10 minuti pioggia scrosciante per poi lasciare spazio alla quiete della notte, speriamo😁😁
3 ottobre Mundrabilla – Bunda cliff view point 157 km
Ancora un po di vento a favore ci spinge velocemente a raggiungere Eucla, una salita di meno di cento metri prende il nome di eucla pass. Ci fermiamo per una tazza di caffè, io ci aggiungo un muffin al cioccolato addirittura caldo, fantastico! Ripartiamo ma il ritmo non è più quello di prima.. A scandire il tempo ci sono i lookout dove poter ammirare le bunda cliff. Passiamo il primo e poi il secondo, comincia ad avvicinarsi l’ora di trovare un posto per dormire, non ci sono le migliori rest area per il momento avremo potuto già fermarci ma non eravamo convinti, la wikicamps dice che c’è sempre qualcosa di migliore poco più avanti… Finché dai una, dai due raggiungiamo il terzo lookout ormai al tramonto.
Ci sono diversi caravan che hanno deciso di passare la notte li, la strada per il punto panoramico finisce con una rotonda per tornare indietro, i caravan parcheggiati in cerchio ricordano gli accampamenti delle carovane del far west viste nei film.
Ma la nostra posizione è la migliore, a 10 metri dallo scoglio vista oceano!! Fantastica!! Questo è anche il look out con la vista migliore!!😜 Andy scambia due chiacchiere con i signori dei caravan mentre io cerco il posto per la tenda. Quando arriva dice di avere un regalo per me, una birra ghiacciata!! Accidenti!! la birra più buona del mondo!!
Siamo al tramonto e mi divido tra il montare la tenda e scattare foto!!
Ceniamo con vista sull’oceano ed un tramonto bellissimo! Chiedo ad Andy se gli piace la vista della mia sala da pranzo?!😂😂
4 ottobre Bunda cliff – Nullarbor 112 km
Come era bello il tramonto sulle Bunda cliff anche l’alba ha il suo perché… Non facciamo colazione qui per il vento e il freddo, a circa 5 km c’è una rest area attrezzata, così ci muoviamo e facciamo colazione con calma.
Dopo altri venti km c’è l’ultimo lookout sulle scogliere probabilmente il più bello, ma quello della sera prima ormai è leggenda…
Continuiamo la nostra pedalata nel Nullarbor sempre più nulla… A circa 10 km ci fermiamo a riposarci un attimo e una coppia intenta a tosare il cane ci offre una gassosa bella fresca, ma quanti doni inaspettati..
Raggiungiamo la roadhouse ad un orario buono per dedicarci alla lavanderia e alla manutenzione della bici, io nel pulire la catena ed oliarla mi accorgo di aver rotto un raggio, riparo velocemente anche quello nel mentre che Andy si occupa della lavanderia.
Ceniamo alla roadhouse perché ormai il nostro cibo scarseggia e qui non lo vendono… Mi concedo un nullahambueger che direi sono nel posto giusto… Cambia di nuovo l’ora abbiamo l’orario di Adelaide altre 2:30 in avanti rispetto all’Italia, arriviamo così a 8:30 di differenza.
5 ottobre Nullarbor roadhouse – East Yalata rest area 71 km
Questa mattina partire è un po più difficile il vento non è completamente contrario ma spinge lateralmente rallentandoci, oltre a diverse colline che che nonostante non siano eccessive ci danno da fare se non altro a Andy che pedala da basso.
Si fa sentire anche il caldo e le mosche che non sono più le solite piccole ma sono dei mosconi che ogni tanto pizzicano, così mi devo riparare con l’autan…
Ci fermiamo ad una rest area ben attrezzata, come prima cosa io ne approfitto per un pisolino all’ombra su una panca. Ogni tanto passa qualche caravan che si ferma, uno di questi ci riempie le borracce d’acqua ci lascia un po di succo d’arancia e del formaggio, fantastici..
Montiamo la tenda e aspettiamo ancora un po che cali la temperatura per cenare, il pranzo è stato leggero e si sente…
Con il cambio d’orario aspettiamo il tramonto e un po di fresco per metterci in tenda…
06 ottobre
Da East Yalata rest area a Penong 156 km
Considerato il caldo di ieri oggi ci mettiamo in sella veramente presto, ci siamo alzati talmente presto che dobbiamo aspettare qualche minuto in più che ci sia un po più luce per partire.
In questo modo raggiungiamo la roadhouse di Nundroo per le 11:30 così decidiamo di mangiare un hamburger e ripartire.. Fa caldo anche oggi così dopo un paio d’ore ci sdraiamo su di una panca a riposare all’ombra di una rest area.. Dopo un oretta ripartiamo, mancano circa 40 km a Penong ma la fatica si fa sentire troviamo un posto con l’acqua potabile non è buonissima ma almeno è fresca. Con molta fatica raggiungiamo penong.. Ormai la civiltà e vicina, questa non è più solo una roadhouse ma è già un paesello…
7 ottobre
Da penong a ceduna 74 km
La vista dei campi coltivati ormai segna il rientro da zone remote, fatichiamo oggi perché il vento è contrario, non è forte ma è fastidioso. Dopo 25 km ci fermiamo in un area attrezzata per riposare un attimo, troviamo sul tavolo 6/7 mele… Dono del cielo! Ne facciamo fuori due a testa e il resto lo portiamo con noi… Poi ragionando il dono del cielo è dovuto al fatto che a ceduna c’è il controllo non si può portare frutta e verdura dal western Australia. Probabilmente qualcuno le ha lasciate lì per non buttarle…
A meno di 20 km dall’arrivo vediamo una chiesa, così per riposarci un attimo andiamo a visitarla. Finiamo le mele e via di nuovo, arrivati a Ceduna io sono affamato, ne approfittiamo per assaggiare qualche buon piatto in un locale.
Domani 8 ottobre riposo a Ceduna
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