Salute e prevenzione nei viaggi in bicicletta.
Ogni paese presenta rischi sanitari specifici, legati al clima, alle condizioni igieniche e alla presenza di malattie endemiche. Quando si viaggia in bicicletta, questi fattori diventano ancora più rilevanti: si è più esposti all’ambiente, si attraversano zone rurali e si è spesso lontani da strutture sanitarie.
Un passo fondamentale è informarsi con anticipo. In Italia, è possibile rivolgersi ai servizi di medicina dei viaggi del Servizio Sanitario Nazionale, il servizio igiene pubblica dispongono di ambulatori dedicati alle vaccinazioni per viaggiatori internazionali. Qui si ricevono indicazioni aggiornate e personalizzate in base alla destinazione. Si può consultare anche il sito del Ministero della salute
Durante la consulenza, il personale sanitario valuta il paese o area geografica visitata, il tipo e la durata del viaggio e le nostre personali condizioni di salute.
Sulla base di questi elementi, possono essere consigliate vaccinazioni obbligatorie o raccomandate, oltre a eventuali profilassi specifiche.
Tra le vaccinazioni spesso suggerite per chi viaggia in bicicletta, soprattutto in aree rurali o extraeuropee, c’è quella contro la rabbia, utile in caso di contatto con animali randagi. Non è sempre necessaria, ma può essere una precauzione sensata in contesti a rischio.
Per la mia esperienza personale mi era stata consigliata, ma non c’era tempo per la profilassi, col senno di poi rivivendo i ricordi dei cani randagi in alcuni paesi del Sud America sarebbe stato meglio farla.
Soprattutto per i viaggi extraeuropei ma in generale è consigliata un assicurazione sanitaria, una sicurezza in più oltre alla prevenzione medica, è fondamentale considerare un’assicurazione di viaggio che copra eventuali spese sanitarie, assistenza e rimpatrio. In tanti paesi a differenza del nostro sistema sanitario nazionale, la prima cosa richiesta è la carta di credito per pagare le spese mediche, un assicurazione appunto ci protegge da incidenti del genere. Alcune compagnie offrono soluzioni dedicate ai viaggiatori, particolarmente utili per chi si sposta in autonomia e lontano dai circuiti turistici tradizionali.
Questo aspetto è spesso sottovalutato, ma può fare la differenza in caso di emergenze.
Una buona farmacia da viaggio può risolvere piccoli problemi o eventuali imprevisti prima che diventino più gravi
Un consiglio ulteriore è di parlarne con il proprio medico di base prima della partenza, in alcuni casi, potrà prescrivere farmaci da utilizzare in caso di necessità, come ad esempio un antibiotico a largo spettro o un farmaco contro la dissenteria per esempio, per situazioni di emergenza (da usare solo secondo indicazioni mediche). Se soffrite di allergie particolari è bene partire premuniti sia che si tratti di un allergia alimentare che ai pollini o graminacee anche se fuori stagione. Senza parlare di farmaci personali specifici, in tal caso sarà nostra cura e del nostro medico partire riforniti.
Nella mia farmacia di solito metto (e consiglio):
- Antibiotico a largo spettro.
- Farmaco per disturbi gastrointestinali
- Antidolorifici e antipiretici
- Disinfettanti e materiale per medicazioni (cerotti e garze rete contenitiva)
- Benda elastica
- Antistaminico generico per le allergie
- Eventuali farmaci personali
- Integratori salini (utili durante lunghe pedalate)
- Repellenti per insetti, zanzare o zecche, particolarmente indicato per i paesi dove le malattie legate alle punture di insetti sono endemiche.
- Lenitivo contro le punture di insetti (di solito contengono ammoniaca verificare prima).
- Collirio di lacrime artificiali utile per pulire idratare e lubrificare l’occhio in caso di contatto con polvere e sporcizia.
- Protezione solare per la pelle e per le labbra, soprattutto in bicicletta saremo sotto il sole per molto tempo meglio evitare scottature.
- Pompetta succhia veleno una soluzione sicura in caso di morsi di animali velenosi o insetti. Una comoda siringa inversa contenuta in un kit con tutto l’occorrente per intervenire in situazioni d’emergenza.
- Telo di sopravvivenza o coperta isotermica, adatta a proteggere sia dal freddo che dal caldo, l’interno argentato trattiene il calore del corpo, l’esterno dorato riflette i raggi del sole e permette di tenere una temperatura controllata.
- Pinzette e forbici se non fanno già parte di un altro kit multiuso
- Oltre a tutto questo aggiungo quello che mi consiglierà eventualmente il dottore dell’usl che valuterà le vaccinazioni da effettuare.
Ricorda che in alcuni paesi reperire medicinali comuni può essere difficile o richiedere prescrizioni locali.