Rimango ad Esperance ancora un giorno per organizzarmi, ho scoperto parlando con la signora dell’ostello che Norseman, l’ultima cittadina prima del nullabor, è più piccola di Esperance, così decido di completare i preparativi qui. Faccio spesa abbondante al supermercato, nel dubbio compero un altra bombola del gas e controllo che sia tutto in ordine.Parto verso le 7 di mattina, è fresco e si sente, avanti con la giornata riesco anche a prendere due gocce d’acqua. Ad un paesino chiamato Grass e qualcos’altro, mi fermo in un caffè per scaldarmi. Il ragazzo mi fa alcune domande sulle mie intenzioni ciclistiche così si chiacchiera un po! È simpatico e come tanti mi saluta augurandomi buona fortuna.
Arrivo a Salmon gums dopo 106 km da Esperance, trovo riparo in un caravan Park economico, piccolo ma molto carino, c’è tutto il necessario doccia calda, panche per mangiare e con i soldi risparmiati dopo cena mi concedo una birra al pub.
Al pub riesco a fare due chiacchiere con gli avventori e i gestori, uno mi dice di aver visto il giorno prima un altro ciclista ma con una bici di quelle diciamo che si pedala quasi seduto in terra ecco… Va Bhe! Alla fine bella chiacchierata.
Parto presto da salmon gums così riesco a macinare in fretta i 98 km che mi separano dall’avamposto dì Norseman. Alle due di pomeriggio sono già in città, che oltre ad essere piccola oggi è festa quindi tutto chiuso, pubblic holiday così alle 13 hanno chiuso tutti supermercato compreso. Pazienza avevo fatto scorta ad Esperance.
Trovo alloggio al motel/pub l’unico servizio aperto, scelgo la camera per stare caldo e comodo in vista del nullabor, visto che si prevede tenda per 15 giorni mi rilasso un po di più ecco… In più ceno con pizza e birra…”va mo la…!!”
Riparto da Norseman bello caldo dopo la notte in camera, non so se è per quello ma è presto ancora e mi svesto per il caldo, in realtà è la giornata che è migliore delle precedenti. Ogni tanto vedo degli emu che scappano nella vegetazione, addirittura in un tratto in discesa un paio mi corrono affianco come per gareggiare, non riesco mai a fotografarli perché sono situazioni del genere, mi scappano sempre..
Arrivo a Fraser Ranger fantomatica prima stazione del Nullarbor. Campeggio con camere e diverse sistemazioni di tutto rispetto, anzi ben tenuto con uno stile un po’ vintage. Mi piace, quando vedo la cucina del campeggio poi mi esalto, è come quella di un ostello c’è tutto a completa disposizione dei clienti. Perfetto!! Faccio due chiacchiere con una coppia, che viaggiano in moto, sono dì Melbourne hanno praticamente fatto il giro dell’Australia e stanno tornando verso casa. Simpatici e carini. A cena mi ritrovo circondato di persone in questa cucina con cui con ognuno si chiacchiera e tanti mi chiedono…
La notte piove e tira vento a differenza della giornata calda di ieri mi alzo per far su la tenda sotto un vento gelido fortuna non piove più, alle 6 sono in sella ben coperto per l’aria, la strada è buona a tratti in discesa a tratti a favore di vento, ogni tanto mi sorpassa qualcuno che suona il clacson, riconosco che era a Fraser range la sera prima, motociclisti compresi che si sbracciano anche per salutarmi… A mezzogiorno sono seduto alla roadhouse di balladonia a bere un caffè caldo dopo 90 km, vento e pioggia…
Ma la sorpresa è che ad aspettarmi trovo la coppia di motociclisti insieme ad Andy, un altro ciclista che va nella mia stessa direzione e’ qua da ieri ma oggi non è partito per via del tempo.. Mi chiede se mi fermo qui e domani partiamo insieme, certo perché no?!
Mangiamo un boccone poi decidiamo il da farsi, prendiamo una stanza perché anche se cara di montare la tenda sotto pioggia e vento non piace a nessuno dei due… Mentre diamo un occhiata alle nostre cartine per confrontarci scopro che anche lui ha scaricato da internet lo stesso roadbook sul nullabor.. Bhe cominciamo bene!
Siamo d’accordo sulle prossime tappe ma lasciamo anche spazio a quel che sarà…
Andy viaggia su una bici di quelle che si pedala quasi seduti in terra, era lui il ciclista di cui mi parlava il signore di salmon gums!! Traina un cariolo più alcune borse laterali. È equipaggiato di tutto, non gli manca nulla. Cibo e acqua a volontà.
Partiamo da Balladonia trai i saluti di Mik e Joan, la coppia di motociclisti conosciuti a Fraser Range. Mi metto davanti io, solo perché nelle leggere pendenze lui trainando molto peso rimane in dietro, ma nelle discese per lo stesso motivo recupera. Prendiamo un buon ritmo, dopo poco più di 30 km iniziamo il rettilineo più lungo d’Australia.. 146,6 km dritti!! Ma tanto non vedi la fine fa poca differenza, tra qualche sali scendi e l’orizzonte non c’è dubbio che ti annoi… Comincia anche a cambiare il paesaggio, il nullabor e il bush. Il bush è un termine un po generico che più che altro indica la natura fuori dalla strada.. Nello specifico e’ un territorio piano composto da cespugli bassi ed erba.. Per me assomiglia molto alla steppa patagonica. Io qui mi diverto un sacco molto più di prima, il paesaggio non si ferma a qualche metro al di là della strada coperto dalla vegetazione… Lo sguardo si perde, spazia dove vuole va a cercare qualcosa chissà… Un dettaglio, un animale, qualcosa di diverso dal solito ecco… Altroché desolazione…
Scattiamo diverse foto sia in movimento che fermandoci un attimo. Ci intendiamo bene con Andy.. Arriviamo alla Baxter rest area con 115 km nel sacco!! Montiamo la tenda, cena, te all’inglese, foto del tramonto e di corsa in tenda perché la temperatura cambia eccome se cambia…
Il mattino e’ freddino ovviamente smontare la tenda mette freddo alle mani.. Facciamo colazione con diversi uccellini che cercano di portarci via le briciole, non sanno con chi hanno a che fare, se non stanno attenti li mangio come i biscotti nel caffè 😂😂
Insieme ad Andy abbiamo parlato di cosa fare oggi, l’idea è di provare arriviamo a Caiguna e poi vediamo se ne abbiamo ancora per arrivare a Cocklebidy sarebbero così 132 km solo 15 in più di ieri, ma dalle prime pedalate capiamo che non sarà così, oggi la brezza che soffia da nord est ci rallenta, non molto ma abbastanza per non andare oltre.
Così alle 13 raggiungiamo Caiguna, 67 km. Che in totale fanno 2014km da Perth
Ci fermiamo alla roadhouse che per 10 $ ci dà un posto tenda doccia compresa ci stanno anche altri 10$ per un hamburger… “Va mo la!!!”
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