Eyre peninsula fino a Port Augusta

11 ottobre 2016Da Wudinna a rest area after Kimba 138 km

La partenza da Wudinna è a rallentatore, non so ho le pile scariche probabilmente… Dopo soli 12 km incontro la cittadina di kimcutta mi fermo per un caffè anche solo per scaldarmi un po. Devo dire che è anche buono, con due biscottini. Piccola sosta e riparto, oggi vorrei fare un po di km in più per raggiungere Port Augusta entro domani, vediamo. Intanto si susseguono i campi di grano e cereali ai lati della strada, noto la perfezione delle coltivazioni. Nelle mie memorie in mezzo ad un campo di cereali c’era sempre un qualche papavero. Qui niente del genere, le erbacce iniziano ad un metro da dove finisce il grano, altrimenti guai!! Ogni paese o cittadina che si rispetti ha il suo grande silos per i cereali all’entrata del paese, credo che più grande è più grande è la fama e l’orgoglio dei cittadini… Immagino… Penso ai campanili un po la stessa cosa, ma tutto un altro panorama…
Arrivo a kimba nel primo pomeriggio la stazione all’entrata del paese offre riso e pollo al curry, è gestita da indiani.. Approfitto per mangiare qualcosa con un sapore diverso. Bene ora è il momento di fare quei km in più per non averli domani, vedo su wikicamps alcune rest area ad una distanza giusta per i miei obiettivi. La prima però quando arrivo e deludente non mi piace, continuo. La seconda una decina di km dopo, l’avevo immaginata ancora peggio invece ci sono già diversi caravan fermi, bene proviamo. Non è male, così comincio a montare la tenda nel mentre si avvicina un signore e si presenta. Gli do la mano e nota che è fredda, in realtà nemmeno tanto, ma così mi invita a scaldarmi vicino al fuoco, sono il benvenuto. Mi sistemo e mangio velocemente una zuppa di noodless poi mi avvicino al camper e mi ritrovo seduto in mezzo a questa simpatica coppia di pensionati tutti a scaldarci vicino al fuoco.
Pit e Lorence mi offrono una buona tazza di caffè e dei dolcetti, la signora me ne impacchetta alcuni per il giorno dopo. Fantastici!!! Dopo una bella chiacchierata mi vado a infilare nel sacco a pelo.

12 ottobre
Da rest area a port Augusta 124 km

Parto presto oggi, voglio arrivare a Port Augusta, poi una volta lì mi riposerò a dovere, i signori dormono ancora, ci siamo salutati ieri sera, mi fermo dopo 30 km in una rest area attrezzata di panchine a fare colazione più comodo. Con i dolcetti della signora😊😊.. La strada è come ieri, è collinare ha diverse salite e discese oggi la sento di più dopo le fatiche di ieri. Arrivo a iron knob abbastanza velocemente, cerco un locale per godermi un caffè e mezz’ora di sosta ma sembra una città fantasma, probabilmente lo è…
Gli ultimi 68 km a port Augusta si fanno dare del lei, la fatica accumulata in compagnia del vento mi fanno arrancare, mi fermo spesso cerco rifugio in un caravan Park ” pandurra”, riprovo dopo aver mangiato qualcosa ma il vento e il traffico aumentato dopo l’intersezione con la Lincon higthway e non aiutano.
Finalmente arrivo a Port Augusta, qui ho già deciso di fermarmi alcuni giorni per organizzare i prossimi giorni, voglio andare a vedere Uluru, la formazione rocciosa di colore rosso al centro dell’Australia.

Non è dietro l’angolo, devo studiare e decidere come e meglio andare..
Nel mentre mi aiuto a decidere mangiando di tutto e di più, dopo aver sognato i tortellini nella borraccia, 😂😂 è meglio che aggiungo qualche sapore alla mia dieta, non tanto la quantità ma proprio il gusto…

Inviato da iPhone

Questa voce è stata pubblicata in Ushuaia-Alaska 2011. Contrassegna il permalink.