01 novembre
Mount gambier – Portland 109 km
Passo la notte in prigione a mount gambier, si nelle vecchie prigioni trasformate in ostello, non è nemmeno caro considerato lo standard dei campeggi più o meno è equivalente. Approfitto di ogni comodità cucina, wi fi, divani e devo dire che è arredato molto bene.
In camerata c’è già una coppia inglese, lei mi racconta che è partita in treno del Regno Unito ed e arrivata fin qua… fantastico dico io!! Mi
Dice che è partita da Londra per Parigi poi da Parigi ha preso il treno per mosca, poi da lì la famosa transiberiana… dice che le è piaciuta molto la mongolia con i suoi paesaggi sconfinati e remoti, un po’ come qua quando sei in mezzo al nulla.
Mi preoccupavo di disturbarli nell’alzarmi presto in realtà sono loro che partono prima di me, al mattino sento piovere forte e quindi non mi metto fretta…
appena partito faccio subito una piccola deviazione per vedere il blue lake un lago all’interno di un cratere appena fuori mount gambier. Poi mi lancio in direzione Portland. La strada scorre bene con un po’ di su e giù in mezzo a grandi pinete, che mi danno l’idea di essere in un paese nordico…
Arrivo Portland e mi fiondo nel macdonald così mi attacco alla wi fi per capire meglio come alloggiare in città, c’è un parco publico adibito a campeggio provo… i bagni e le docce sono fuori uso ma pazienza, il prato mi sembra ottimo per la tenda, c’è già un minivan con una famiglia francese, appena montata la tenda mi invitano a cena, mi offrono patate lesse e bistecca nel mentre chiacchieriamo dei luoghi delle strade e dì wikicamps.
Ringrazio per la cena, dicono che era misera, rispondo che era perfetto, quello che avrei cucinato per me sarebbe stato ancora più misero 😂😂
2 novembre
Portland – Port Fairy 77 km
Nelle prime ore del mattino sento la pioggia a tratti e se di solito fatico ad alzarmi, figurarsi così… mangio qualcosa in tenda almeno sono al caldo e asciutto, il caffè lo prenderò al macdonald così con la wi fi do uno sguardo al mondo.. parto tranquillo senza fretta, la giornata è grigia e fresca, sembra sempre che piova da un momento all’altro. Non trovo un posto riparato per pranzare così appena vedo un chiosco mi ci infilo e mangio qualcosa di caldo al caldo.
Arrivo velocemente a port fairy, cerco le pubblic toilet an shower indicate da wikicamps, le trovo, ma come mi dice un tipo poco dopo, è difficile quando sono gratis che ci sia anche l’acqua calda… considerato il tempo fresco e uggioso decido per l’ostello. È in un bel edificio antico la camerata sembra una cella più che nelle vecchie prigioni di mount gambier. È un po’ tutto self alla reception c’è un telefono se arrivi prima delle 5 lo usi ti risponde direttamente il gestore e ti dice cosa devi fare poi arriverà lui a riscuotere. Il tipo delle pulizie tiene la radio altissima, penso sia un esaltato di qualche genere musicale, no! È sordo, quando gli chiedo un informazione mi si avvicina e tende proprio l’orecchio con la mano a conchiglia.. Trovo un’altra signora che gira avanti e indietro e se la ride da sola… Va Bhe tiram inenzi!!!
Il caffè e gratis e sono già lì con la mia tazza mentre aggiorno il diario…
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