20-21 novembre
Riposo Hobart
Rimango a casa di Bridget due giorni a riposarmi, il primo giorno mi portano a Port Arthur a vedere i resti del penitenziario che fu attivo come colonia penale dal 1830 al 1877. Lunedì invece la passo a riposarmi a casa e faccio anche una corsetta con Jhon il marito di Bridget.
22 novembre
Da Hobart a Hamilton 85 km
Saluto tutti e intorno alle 8 monto in sella, ci metto un po’ ad uscire dalla città devo ridiscendere mount Nelson e passare Hobart, aspetto ad entrare sulla highway finché non c’è una buona corsia dove stare al sicuro.
Faccio una sosta a New Norfolk compero qualcosa al supermercato e mi concedo un macdonald.
Più avanti incontro Peter sudafricano in bici, ci scambiamo qualche informazione sulla strada ma lui viene da ovest, io dopo Hamilton rimarrò sul centro. Dopo un po’ di salita arrivo a destinazione, mi sistemo in un campeggio economico. Noto con stupore che il copertone posteriore che avevo sostituito a 3800 km è già da cambiare, certo era usato ma non è durato gran che, ma il problema è sui lati non il battistrada, forse sono stati alcuni marciapiedi o il peso ma devo cambiarlo.. ne approfitto per accordare i raggi, non si sa mai ci scappi una suonatina dopo cena..😜😂
23 novembre
Da Hamilton a Miena 105 km
Oggi so che mi aspetta la salita, Miena è a circa 1000 metri ed Hamilton circa 250, non ho l’altimetria per gestirmi, giusto per questo alle 6:40 sono in sella.
Dopo i primi 20 km sono demoralizzato perché se è tutta così è un problema, non vado proprio, la strada è impegnativa ed inoltre piove, insomma una goduria. Ho un sospiro di sollievo perché i successivi 10 km per arrivare a Bothwell scorrono bene, li mi fermo per un caffè per scaldarmi un po’.. prima di ripartire chiedo, mi dicono che la strada salirà, certo, ma come?! Capisco che gli ultimissimi km saranno duri per il resto sali e scendi che in prevalenza portano a salire, bene ok! Difatti i km successivi scorrono bene, trovo una gran salita dopo circa 30 km lunga e ripida, poi di nuovo su e giù, è ora di pranzo e l’unico riparo che trovo è un sito storico, che non mi aspettavo di trovare, leggo nell’insegna che ci sono i servizi quindi spero in qualche altro posto riparato per prepararmi magari una zuppa calda. In effetti lo trovo, come me anche altri due ciclisti che vanno in senso opposto la pensano come me si riparano dalla pioggia e ne approfittano per mangiare un boccone. Chiedo informazioni anche a loro, ma vengono da un altra strada non mi sanno dire… va bhe ho 25 km ancora e tempo a disposizione.
Riparto in attesa di questa grande salita, fino all’ultimo mi aspetto questo strappo togli fiato ma in realtà non c’è ho capito male, o meglio probabilmente era il salitone a metà.. meglio così!!! Cerco una camera perché fa freddo, ha smesso di piovere ma meglio riparami bene anche per far asciugare i vestiti.
Sono a 1052 m a lato del Great Lake, alloggio al Great Lake hotel, nella soluzione più economica, una stanza tipo motel, c’è la sala comune per cucinare, dopo cena mi concedo una birra oggi ci sta!!!
24 novembre
Da Miena a Devonport 122 km
L’intenzione di oggi è di partire presto e cercare di arrivare a Devonport, l’alternativa sarebbe quella di cercare di salire verso Cradle mountain, ma siccome ho fatto abbastanza salita ieri sotto la pioggia e non devo battere nessun record preferisco andare direttamente a Devonport e se trovo un traghetto ci monto su…
Quindi sveglia presto e buona colazione, ma rallento appena vedo che sui parabrezza delle auto parcheggiate c’è ghiaccio, meglio aspettare che il sole scaldi un po’ di più. Nella mia stanza la stufina elettrica non si è fermata un attimo e sotto una montagna di coperte ho addirittura avuto caldo 😜
Parto verso le 8:30 il primo tratto di strada non è asfaltato ma è buono, costeggia il Great Lake fino al lato opposto, circa 30 km poi risale un po’ dove fa segnare il punto più alto del passo 1210 m s.l.m. Poi inizia la discesa, un discesone più che altro.. in poco sono a Deloraine. Qui mi fermo per il pranzo e tolgo qualche vestito di troppo, il sole scalda quaggiù…
Mancano una cinquantina di km abbastanza buoni ricordo l’andata di aver faticato un po’ più che altro per la pioggia. In effetti oggi si fanno meglio. Arrivo a Devonport e mi dirigo al porto per l’imbarco, devo fare il biglietto non avevo prenotato, chissà magari non arrivavo in tempo… Nessun problema un po’ più caro ma mi caricano volentieri.
Sono un po’ stanchino ma soddisfatto…
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