Ultima strada verso Fairbanks – Alaska

Arco di corna di animali - particolare a Fairbanks

Domenica 16 settembre 2012
Ciao ragazzi dopo un paio di giorni a guardarmi dentro, sguardi che comunque si perdono ancora, riprendo la descrizione di questo viaggio, degli ultimi giorni che portano malinconia. Raggiungere la meta non mi porta a festeggiare, ma a rendermi conto che è passato quasi un anno e il tempo del ritorno è ormai vicino. Ma mettiamo un attimo da parte le lacrimucce e continuiamo con le nuove e magnifiche avventure…
Eravamo rimasti a Delta jct, dove mi ero strafogato una pizza nell’attesa di andare alla ricerca di un posto per dormire. Trovato un campeggio appena fuori città, cerco di montare la tenda piu’ al riparo possibile dal freddo, in qualche modo riesco e la mattina seguente  il freddo è veramente pungente. Per asciugare la condensa, provo ad appenderla, GHIACCIA! In pochi minuti lo strato di condensa solidifica. Va be’ faccio prima a ripiegarla e metterla via, ci pensero’ alla sera mentre la monto se sara’ il caso di farla asciugare. Prima di ripartire da D.J. faccio colazione al caldo e al riparo in un supermercato con angolo caffe’, utilizzo la mia scorta di cibo sempre ben fornita e prendo un caffettone bello caldo. La signora è molto gentile mentre mi porge il caffe’ e mi sorride, osservo un quadro che riprende le montagne tutte intorno, dice: “Sono le mie montagne” …sono bellissime!!
Ripreso un po’ di calore riparto, tra D.J e Fairbanks ci sono 100miglia che non riusciro’ a coprire in un giorno, a meta’ dovrei trovare un ristorante Midway lodge che potrebbe darmi rifugio, e cosi’ e’, mi lascia montare la tenda e rimango al caldo del locale a mangiare. La strada non è stata difficile sono in una valle ed è abbastanza piana. Mi fermo un po’ di piu’ alla Rika roadhouse dove trovo la ricostruzione delle baracche e delle attivita’ ai tempi dei cercatori d’oro.
La ripartenza da Midway lodge invece è, come si direbbe, a rallentatore, proprio come la tappa.  Raggiungere Fairbanks significa porre fine a questa avventura, quindi faccio in modo che la giornata parta stanca, pedalo piano, a rilento, ogni caffe’, che in questa zona sono piu’ numerosi, è una scusa per fermarmi e fare sosta, non è nemmeno tanto il freddo oggi a chiedere una pausa riscaldante. Ma piano piano mi avvicino, passo North Pole, una cittadina ritenuta la casa di Santa Claus, dove mi fermo per una pizza… Poi arrivo.
Ora sono in una bella casa, grande e bollente, grazie ai contatti degli amici di Fanano che ringrazio molto.
Forse non tutti sanno che Fairbanks è stata fondata da Felice Pedroni, emigrante di Fanano. Per i dettagli vi rimando a wikipedia.
Tappe:
12 settembre Delta junction – Midway lodge 83km
13 settembre Midway  – Fairbanks 87km
Canzone del giorno da Il Gladiatore – Honnor him
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