Olimpic penisula – Stato di Washington

un sorso di birra alla Rouge brewery di Newport Oregon

16 agosto – San Rocco

Le sorprese non finiscono mai…
La costa dell’oregon mi regala sempre nuove emozioni, dune di sabbia altissime contornate ovunque da pini e abeti lasciando un effetto neve un po’ scura.. O un deserto eccesivamente fertile…
I fari illuminano diversi capi, raccontando la storia di navi cadute a picco, in questa costa dentellata avvolta dalla nebbia e spazzata da raffiche di vento rendendola fredda in queste giornate d’agosto.
Sul ponte di Waldport, guardo sotto e vedo la sulla sabbia un enorme branco di foche a riposo sulla spiaggia della baia, rimango fermo per un po’ osservando divertito il loro goffo movimento sulla terra ferma e la frenetica corsa di nuovo in acqua all’uscita di un pallido sole.
Mi faccio un regalo!! Su consiglio di Michael, un ciclista inglese, conosciuto in campeggio a Patrik’s state park, mi fermo a pranzo a Newport, all’imbocco del ponte che domina la baia.  Rendo onore alla Rogue brewery, proprio la fabbrica di birra, me ne gusto una buona con ottime ostriche e vista sulla baia! Visito veloce il faro prima di ripartire.
Il giorno prima, mentre pedalo, noto degli sbuffi in lontananza sull’oceano, mi accorgo che alcune persone erano ferme a guardare col binocolo, ORCHE, erano orche! In lontananza, ma si riuscivano a vedere! Spesso quando guardo l’oceano c’e’ sempre un animale nuovo che salta fuori a regalarmi una nuova emozione, insieme ai panorami verso l’entroterra, l’erba gialla a contrasto con i pini verdi e il cielo azzurro come il mare!
I procioni che tentano di rubarmi il cibo in campeggio! Ma mi sono organizzato.. Dopo aver montato la tenda piazzo due tre mitragliatrici, scavo trincee e piazzo filo spinato! Procione non avrai il mio cibo!!!
Tutti i ciclisti che incontro mi dicono che a nord sara’ sempre meglio! E sempre più bello! …Tas peur!!!
Poco prima di Tillamook mi fermo in una fattoria per fotografare un vitellino e ho conosciuto il farmer Jon,  abbiamo fatto una bella chiaccherata, e’ di origine Belga alleva vacche da latte per la produzione di formaggio di Tillamook, mi ha raccontato un po’ della sua piccola azienda da trecento capi, la più piccola della zona. Parliamo di economia, di nuove generazioni e dell’America. Interessante personaggio che ha fatto retro con il suo pic-up per accogliermi e farmi sentire come a casa. Condisco il tutto con un assaggio del prodotto finale al cheese factory. Be’ molto vicino alla nostra realta’ del parmiggiano reggiano, a parte i GRANDI NUMERI!!!

Gli incontri con i vari ciclisti aumentano e mostrano i personaggi più svariati, l’amico Les ha scelto di svoltare verso casa prima di poterci salutare, stava rientrando nell’entroterra di Washington dopo tanto girovagare. E’ stato un incontro interessante e mai invadente. Anche lui grande viaggiatore in passato e ancora non ha perso il vizio.
Per un paio di notti campeggio vicino ad un soggetto che ha più dello schizzofrenico che del ciclista. Fuma sigarette in continuazione ancora dentro la tenda seduto a mo’ di indiano! Un’intera famiglia francese,diverse coppie, Cris, un ometto di washington simile ad un obbit con pancia e barba rossa mi aiuta a decidere che strada fare. Il più togo pero’, in barba a quelli che la bicicletta dev’essere perfetta, a quelli che ogni giorno e’ un record da battere, a quelli che bisogna vestirsi “tecnici”, a quelli che “non viaggio con una donna!!” In barba a tutti, lui con i suoi orecchini perforanti a conchiglia, taglio di capelli alternativo e una gentilezza come pochi. Viaggiava con le sue due bimbe bionde di 7 e 3 anni come equipaggio. La più grande sui pedali di un tandem con papa’, e la piccola nel cariolino insieme agli zainetti rosa… Dice semplicemente che quelli non sono cinque giorni di vacanza, ma piuttosto ” an extension of our life”. E credo che abbia molto più significato…

Dal 13 agosto sono nello stato di washington dopo un giorno di costa ho deciso di dirigermi nell’entroterra. Prima di raggiungere il Canada e il grande freddo mi scaldo ancora un po’ le ossa aggirando a est la Olimpic penisula,piu’ visitata dello Yellowstone park, con la sua rain forest e le montagne che comincio ad intravedere ancora con qualche lingua di neve.

Tappe
2 agosto Fortuna – Patrik’s point 81km
3 agosto Patrik’s – Mill Creek 87 km
4 agosto Mill creek(California) – Harris beach(Oregon) 62km
5 agosto Harris beach – Humbug mountain 86km
6 agosto Humbug – Bullard’s beach(Bandon) 66km
7 agosto Bullard’s – Umpqua lighthouse 81km
8 agosto Umpqua – Beachside (Waldport) 101km
9 agosto Beachside – Devil’s lake (Lincoln city) 78 km
10 agosto Devil’s – Cape Lookout 62km
11 agosto Cape Lookout – Nehalem bay 67km
12 agosto Nehalem – Fort stevens (astoria) 68 km
13 agosto Fort Stevens – Bruce Port (South Bend stato di Washington) 86km
14 agosto Bruce port – Sylvia lake s.p. (Montesano) 69km
15 agosto Sylvia – Potlatch s.p. (Hoodsport) 83 km

Canzone del giorno: Gianna Nannini – America

Questa voce è stata pubblicata in Ushuaia-Alaska 2011. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Olimpic penisula – Stato di Washington

  1. AAA scrive:

    Quelli che non viaggiano con una donna è perché non ce l’hanno!

    Ossequi, AAA

  2. Dan and Cindy scrive:

    Hello, it is Dan and Cindy from Gualala. We are so happy to see you made it to the Brewery in Newport. We saw your list of campgrounds and you have stayed at the best. Safe Journey… Dan

I commenti sono chiusi.