Delta junction – Alaska

Verso l’Alaska – The last frontier

11 settembre 2012 Delta Junction

Eccomi arrivato alla fine della Alska Highway, dove incorcio la Richardson highway che mi portera’ a Fairbanks. Ma dove eravamo rimasti? a Destrucion bay…
Riparto sempre immerso in una cartolina. Il vento e’ scomparso, pedalo a fianco del Kluane lake per diversi km, le attivita’ sono ormai chiuse per la stagione e alcuni agglomerati hanno tutto l’aspetto di citta’ fantasma… Cerco con lo sguardo qualche animale in lontananza, alci o caribu, ma nulla, mi consolo con le montagne innevate! Arrivo a Lake creek, un campeggio statale come quello di million dollar falls, dove trovo la struttura con stufa centrale e la sinfonia e’ la stessa, fuoco acceso a tutto gas..tendina al sicuro, non troppo lontana dal calduccio.
Il mattino mi conserva ancora qualche brace per riaccendere il fuoco velocemente e scaldarmi un po’ prima di ripartire. Mi sto avvicinando al confine tra Yucon e Alaska, raggiungo Breaver creek, campeggio organizzato, finalmente una bella doccia calda e divoro una pizza formato famiglia, birra e chiaramente rutto libero… I gestori del campeggio sono molto gentili e affabili, ho a disposizione un tavolo di fianco al loro che e’ sempre apparecchiato, con me di fianco rischiano.. a lasciare cibo sul tavolo.. Ma mi limito a usare il mio pc e la mattina mentre faccio colazione di fianco a loro, incontro una coppia svizzera, racconto  il viaggio tanto che rischio di ritardare troppo la partenza! Oggi passo la frontiera, la giornata e’ piovosa e con diversi saliscendi, fortuna trovo un piccolo store poco dopo il confine per scaldarmi. Il mio obbiettivo e’ arrivare a Northway junction dove dovrei trovare una gas station con campeggio. Al mio arrivo pero’ non trovo nessuno ad attendermi e’ tutto chiuso… Va be’ dovro’ trovare un posticino non troppo umido per montare la tenda, avrei preferito passare una mezzoretta dentro i locali del distributore per asciugarmi e scaldarmi… Cerco nelle vicinanze un posto migliore di una piazzola senza protezione, vedo un’ insegna statale con una bella scritta: REFUGE. Entro nell’edificio cercando di attirare l’attenzione, ma è vuoto, sono all’interno di un appartamento visibilmente disabitato ma con tutto quello che serve, cerco qualcuno, trovo un vicino che alle mie domande risponde: è una struttura statale, questo è il mio paese e non vedo perchè ti dovrebbero cacciare!  Detto fatto!! ho un appartamento nuovo tutto mio… Cucina, bagno, riscaldamento e letto. Asciugo tutto e non posso chiedere di piu’! Solo al mattino si fanno vive due tipe dell’ufficio turistico che non sono troppo contente di vedermi li dentro, ma ho gia’ fatto colazione e in un attimo sono in strada.. La mattina oltre che freschina e ventosa si presenta con diversi scrosci di pioggia, la cartina non prevede nulla fino a poco prima di Tok, così quando cerco un posto per bere qualcosa di caldo trovo il garage di Berry, che alla mia richiesta mi fa entrare nella sua rimessa e mi accende la stufa, nel mentre mi faccio un caffe’ e gli racconto, tanto che prima di partire lui e sua moglie sono entusiasti della mia impresa e ascoltano interessati i miei racconti. Arrivo a Tok mi rifugio in un campeggio utilizzando una tenda artica, all’interno due letti a castello, ci sta anche la bicicletta e non rischio di bagnare la mia tenda, visto le previsioni del tempo non ottime. Infatti riparto il mattino seguente con qualche fiocco di neve, ma per fortuna non va oltre…  Il primo tratto di strada è semplice e scorrevole, ho compagnia questa mattina, al mio fianco una catena di montagne appena innevate, le Alaska Range, è stupenda! Tra Tok e Delta Junction non ci sono paesi e tutti mi rispondono che a Dot lake, piccolo centro proprio a meta’ strada non c’è nulla. Si vedra’! quando arrivo chiedo e mi invitano a recarmi alla piccola cappella. E’ proprio il figlio del pastore a dirmelo, se vuoi entrare è sempre aperta, se hai freddo.. Proprio di fianco al lago, la chiesetta è piccolina e calda, c’è anche una stufetta elettrica, divina provvidenza!! La mattina è serena e gelida, la chiesetta è stata proprio una fortuna, mi copro bene e riparto in direzione Delta JCT dove sono ora, la giornata si e’ riscaldata dopo la brezza mattutina, non una nuvola in cielo, insomm uno spettacolo e come potete immaginare ora ho di fronte a me una pizza e una birra, anzi un piatto vuoto e un bicchiere vuoto ormai…
Tappe:
10 settembre Tok – Dot lake 83 km
11 settembre Dot Lake – DDelta Junction 100 km
Canzone del giorno: Eddie Vedder – Guaranteed
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