Hanoi

22 marzo 2019

Oggi ritorno ad Hanoi pendo il bus al mattino, arrivo verso le 12 in città, torno al solito ostello è sempre il più economico che trovo sulla App di Hostelworld 2/3€ a notte dipende dalla camerata.. c’è sempre la solita ragazza alla reception, dice ti ho già visto… esatto! Brava 😜

Programmo di vedere il mausoleo di Ho Chi Minh domani mattina ormai perché è aperto solo al mattino.. Oggi me ne vado a spasso a fare compere.. cerco di intrufolarmi nei vicoli che non avevo visto i primi i giorni, mangiare qualcosa ancora di particolare e perdermi nelle atmosfere cittadine..

23 marzo

Mi alzo presto per visitare il mausoleo di Ho Chi Minh… ma nel raggiungerlo mi perdo un po’, colazione, guarda qua e guarda la… quando arrivo la fila è quelle delle grandi occasioni ..

però in un ora riesco ad entrare, niente foto , devo consegnare la macchina fotografica, niente cellulare… soldati in alta uniforme bianca mantengono l’ordine della fila, vestiario sobrio e disciplina.. poca cagnara insomma… La teca che continente i resti dello zio Ho è sorvegliata ai quattro angoli da altrettanti soldati impeccabili, il corridoio dei visitatori tenuti a distanza da una balaustra è sempre sorvegliato…

La fila procede regolare senza fermarsi…

All’uscita non è più richiesto l’ordine e la sobrietà.. le fila si rompono e ognuno va per la sua strada… si entra nel cortile del palazzo presidenziale, i giardini e la sobria abitazione di Ho.

Ne approfitto per visitare la cittadella imperiale con gli scavi archeologici che si trovano poco lontano, insieme anche alla torre della bandiera e al museo della guerra del Vietnam…

troppa cultura mi stanca.. rientro, sono esausto…

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Cat Ba island – Halong bay

20 marzo 2019

Passo la notte in bus da Sapa a Cat Ba island, il night bus con le cuccette mi permette di dormire un po’.. arrivo alle 7 in tempo per la colazione. Ho provato a chiedere più volte al tipo dell’agenzia come funzionava il viaggio, c’è un ponte per arrivare sull’isola? O prendiamo un traghetto, e come lo prendiamo? Col bus o a piedi ? Ero riuscito a capire anche consultandomi con un turista francese che c’era un ponte(sulla guida c’era scritto che era in costruzione quindi può essere) alla fine mi sveglio proprio mentre saliamo sul traghetto 😂🤣, non fa nessuna differenza volevo conoscere l’organizzazione tutto lì…

Dopo una buona colazione con un caffè all’uovo, trovo l’ostello più economico, lascio i bagagli e me ne vado a zonzo. Visito un punto panoramico, il forte dei cannoni, postazioni risalente alla seconda guerra mondiale da dove si può vedere tutta isola… Nei momenti di relax studio le varie possibilità di escursioni alla baia di Halong che mi ha lasciato Bruce Lee il gestore dell’ostello… è lui è uguale!!😳😳

Pomeriggio noleggio un motorino per andare al centro dell’isola dove c’è un parco e la possibilità di fare un trekking s salire in cima ad una collina e godersi il panorama verdeggiante… Proseguo per il porto dal lato opposto dell’isola, molto più calmo e tranquillo..

21 marzo

Ho deciso per l’escursione di un giorno, attendo alle 8 all’ingresso dell’ostello, arriva un minivan stipato ci porta all’imbarco sulla barca che ci porterà in giro per il golfo del Toncino.

La prima tappa consiste nel raggiungere la monkey island, queste scimmiette se non stai attento ti rubano anche il portafoglio… però sono simpatiche e giocherellone .. si può fare un trekking un po’ impervio su rocce per arrivare ad un punto panoramico. Salgo per un po’ poi me lo faccio bastare al primo punto panoramico perché siamo in tanti e il sentiero non mi da sicurezza, è stretto, impervio, le rocce appuntite, sembra più un arrampicata..

Riprendiamo il mare attraversando un villaggio galleggiante di pescatori, la guida ci dice che vivono qua in pianta stabile. All’esterno delle abitazioni si vedono i panni stesi, qualche pianta in vaso, probabilmente spezie o sapori per la cucina, ci sono diversi cani e gatti.. reti ovunque. Per l’acqua potabile e e tutto quello che non è pesce devono aspettare i rifornimenti dalla terra ferma…

Siamo nel mezzo delle due baie, Lan Ha bay e Ha Long bay, qui consumiamo un buon pasto a bordo, cucina tipica, riso, uovo strapazzato, tofu, verdure, pesce non meglio definito, a contorno anche delle arachidi, prenderle con le bacchette sembra un gioco di abilità 😜…

Ora siamo pronti per l’escursione in kayak, sono da due così faccio squadra con Cia, un ragazzo iraniano che vive in Svezia. Ci sono diverse lagune chiuse vi si accede attraversando delle grotte a volte anche strette e basse, è divertente ammirare dal livello dell’acqua questi luoghi. Facciamo due orette così pagaiando qua e là, l’ambiente trasmette molta calma, non ci sono rumori e l’acqua sembra quasi ferma chiusa in queste lagune.

Il resto della baia non è tra le più limpide, non è il mare di plastica, ma comincia a formarsi qui probabilmente.. 😞

La guida ci porta a fare il bagno in luogo chiuso dove non c’è plastica almeno e l’acqua e’ più pulita…

E facciamocelo sto bagnetto nella baia.. un bel tuffo dalla barca e via una nuotata fino alla spiaggia, è freschina…

Sulla via del rientro facciamo sosta in un altro villaggio galleggiante molto più grande del precedente e comunque calato rispetto ad anni fa dice sempre la guida…

Speriamo che la gita sia stata di vostro gradimento potete lasciare la mancia uscendo 🤣😂

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Nord Vietnam

17 marzo 2019

Riparto dalla bettola senza fare colazione, parto presto in poco sarò a Ha Giang è più grande li troverò sicuramente qualcosa, la strada è larga e ben tenuta riesco ad andare spedito..

Arrivo presto ad Ha Giang così mi fermo per un caffè, adoro il caffè vietnamita bello forte e aromatico, peccato che ho beccato il caffettaro sbagliato 🤦‍♂️… vabbè tiram inenzi.

Poco prima di Quan Ba, detta la porta del cielo, si vedono due colline identiche una a fianco all’altra, chiamate i seni di fata.

Scatto qualche foto poi continuo oggi sarà una giornata lunga, sono entrato nel geoparco dell’altipiano carsico, purtroppo però quando si sale in alto si entra nelle nuvole e si perde la possibilità di ammirare il panorama, solo ogni tanto quando si scende torna visibile. Le rocce e queste formazione a cono sono particolari ma purtroppo sono poco visibili.

Le strade continuano ad essere strette e sconnesse quindi è necessario procedere con cautela.

Arrivo a Dong Van che è buio ormai, gli ultimi tratti di strada parevano belli nonostante la nebbia e ormai l’oscurità.

Trovo un ostello pieno di giovani, i motorini parcheggiati occupano tutto il piazzale. Servono una cena conviviale con il rito del vino di riso ai tavoli… finisce in festa… 🎉🎊

18 marzo

I bagordi di ieri si sentono, la partenza è ritardata e lenta, raggiungo Meo Vac e continuo fortunatamente il panorama della valle è visibile. I lati di queste montagne sono veramente scoscesi, vedo un ragazzino guardare verso l’alto, guardo.. Due contadini che arano, l’aratro tirato da bovini.. li osservo anche io per un po’ sembrano equilibristi nel stare così in costa senza problemi almeno apparenti.. ogni fazzoletto di terra viene coltivato su qualsiasi pendenza dove si riesce a terrazzare e dove no… si coltiva qualcosa, incredibile!!

Grazie all’incontro di ieri sera, con tutti questi giovani, sono riuscito ad avere qualche informazione sulla strada, così poco dopo Meo Vac, taglio di nuovo sulla via del ritorno, chiudere l’anello completamente potrebbe portarmi via troppo tempo se non risultare troppo pericoloso per la strada veramente disastrata.

Arrivo a Ha Giang abbastanza velocemente. Questo anche per chiudere il giro entro martedì 19 e prendere il bus per raggiungere l’isola di Cat ba e la baia di Ha Long

Così martedì è più che altro un trasferimento veloce da Ha Giang a Sapa su strade più percorribili e ben tenute.

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Trekking e tour in motorino…

15 marzo 2019

2^ giorno di trekking

La cena abbondante e il vino di riso di ieri sera non lasciano segni, mi sveglio bene e pronto a fare colazione. Sono con Tim e kasie la coppia californiana che anche loro hanno dormito qui… colazione con frutta e crêpes o qualcosa che gli assomiglia molto con una marmellatina molto buona.

La giornata non si prospetta bene, c’è la nebbia fuori, molto fitta oltretutto, non lascia molto spazio alle fotografie oggi, il panorama finisce in una decina di metri al massimo…

quindi il resto del trekking di oggi lo percorriamo in fretta senza tante soste per foto…

La mia guida cerca qualche pretesto per non farmi arrivare troppo presto ma per me va bene le dico. Vorrei noleggiare uno scooter o qualcosa del genere e fare un giro di qualche giorno così se finiamo prima non è un problema …

Riesco così a fare tutto, noleggio la moto e in serata sono a Bac Ha

16 marzo 2019

Riparto da bac ha e vado in direzione Ha Giang, sbaglio strada subito, ma poco male perché così mi dirigo a Cau Cau dove il sabato si svolge il mercato, ho letto anche sulla guida. Ne approfitto. È pieno di gente, si trova di tutto dal bestiame alle pignatte, parcheggio il motorino e mi dirigo con tutto l’abbigliamento da power ranger addosso, ho noleggiato il motorino sempre da quelli dell’agenzia per i trekking e mi hanno dato anche delle protezioni per gomiti e ginocchia. Una volta indossate con anche i miei pantaloni bicolor sembro un power ranger 🙅‍♂️

Mi addentro cercando di scattare più foto possibili, ci sono già un buon numero di turisti, dopo un giretto qua e là trovo un chiosco dove posso mangiare una bella zuppa di nuddles, il pho piatto tipico Vietnamita. Mentre mangio si siede di fronte a me un ragazzino, non so se è l’effetto del vestito da power ranger o gli sono completamente indifferente…🤔 fatto sta che osservo come condisce la sua zuppa.. sale, ce l’ho! Salsa di non so che cosa, ce l’ho! Barattolone di verdure sott’aceto o altro e aglio mi pare, questo mi mancava, c’è una mezza tanica sul tavolo, lui ha infilato dentro la mano con le bacchette e via ha tirato su una “bacchettata” di queste verdure.. io più maldestramente faccio lo stesso e devo dire che non erano male… Alla fine gli chiedo e chiedo anche al proprietario del chiosco se posso fargli una foto, gli offro anche il pranzo da quella via, mi ha insegnato a mangiare.. 😜 lui non se ne accorge glielo dice dopo il proprietario così mi ringrazia prima di andarsene con il suo zainetto in spalla forse di nuovo a scuola o chissà dove..

È arrivata l’orda di turisti, meglio andarsene o finisco nelle foto ricordo del gruppo vacanze… perché non c’è dubbio che si seggano a mangiare, la loro guida mostra divertito la carne esposta e una di loro fotografa un “margheritone fumante” lasciato sul viottolo da uno dei tanti bufali che sono stati portati al mercato, provo a dirgli è la stessa che abbiamo in Europa quella…

fuggo!

Ripendo la mia strada verso Ha Giang, questa deviazione mi è costata tempo, ma ne è valsa la pena, poi penso a quella canzone che dice… “se impari la strada a memoria non troverai certo granché, se invece smarrisci la rotta avrai il mondo lì tutto per te…”

Mercanti di liquore: Il viaggiatore.

https://youtu.be/6Wu-t8vH4s8

Riparto cercando di fare un po’ di strada, il rumore strano che faceva ieri il motorino non lo fa più, smette di colpo e con lui anche il motorino di andare 🤷‍♂️🤦‍♂️.. sembra che non prenda più le marce.. come, come se fosse caduta la catena… ma va là!! fermo il primo che passa gli mostro il problema a gesti e appena sente, nella sua lingua dice: “fermet aio’ bele capi incosa… at fag vader!”

In effetti si è rotta la catena mi fa capire di montare sul motornino che mi spinge lui, è pratico di queste cose e fa segno avanti, probabilmente c’è un meccanico… praticamente punta il piede e la gamba dritta sulla mia pedivella e accelera nei punti di leggera salita e di piano mi spinge da Dio.. mi lascia appena inizia la discesa continuando a segnare avanti … 50 metri dopo c’è il meccanico.. 10 minuti fa tutto. Si ho rotto la catena ma che culo!! Avrò perso al massimo mezz’ora senza troppi inghippi.. poi automaticamente mi viene da notare tutti i meccanici da qui in avanti, anche il villaggio più piccolo ne ha uno…

Continuo, mi fermo spesso a fare foto ai paesaggi colline e montagne, tutte ben coltivate a terrazzamenti, se salgo trovo la nebbia più basso è aperto.

Il percorso che ho scelto è il più panoramico ma anche il più accidentato, oltre che all’uscita di curva potresti trovarti di fronte tanto un bufalo come camion.. entrambi occupano tutta la careggiata 😜. Qui il clacson ti salva la vita.. soprattutto quello del camion che usano senza sosta…

Si avvicina il buio e manca ancora un ora a Ha Giang così mi fermo trovo una bettola e vado a cena, vuoi non bere un caffè? Il barettino è carino sono seduto fuori, mi si siede di fianco il barista e attendo la domanda, in realtà sono al tavolo fumatori , estrae la pipa da sotto il tavolo e mette tabacco e da una tirata. Qui Google traslate ci viene incontro, ne avevo già visti, è fatta con la canna di bambù, mi dice che c’è acqua dentro a fare da filtro, anche perché stavo per rovesciarla per guardarla sopra e sotto… 😱😳

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Sapa e trekking tra i villaggi di etnia Red-Dao

13 marzo 2019

Sapa

Dopo l’ascesa al fansipan di ieri oggi decido di prendermela comoda, avrei potuto organizzarmi già prima e risparmiare un giorno, ma sarebbe stato un po’ stressante anche perché vorrei fare un altro trekking nei dintorni. E anche decidere cosa fare nei prox giorni.

Quindi per prima cosa vado all’agenzia e prenoto un trekking di due giorni nei villaggi delle minoranze etniche red dao con pernottamento in case famiglia. Per i giorni dopo studio cosa fare, giro un po’ chiedendo i prezzi del noleggio delle moto così molto probabilmente quando torno ne noleggio una e vado verso bat ca a est di Sapa. Poi cercherò di avvicinarmi alla baia di halong… vedremo.

Così passo la giornata rilassandomi e studiando un po’ la guida.

14 marzo 2019

Trekking

Ho notato una bici legata fuori, e questa mattina prima di colazione noto le borse da viaggio, così conosco Louise, una ragazza francese in viaggio in bici sola in Indocina tra Cambogia, Laos e Vietnam per tre mesi. Facciamo colazione scambiandoci le relative esperienze ed emozioni legate a questo modo di viaggiare. Un simpatico incontro.

Parto per il mio trekking seguendo Ta Mei la mia guida una ragazza di etnia red dao che mi accompagna in questi due giorni, iniziamo il cammino dopo poco si unisce un altra signora sempre di etnia locale. Accidenti ci sono gruppi di più persone con solo una guida io ne ho due e sono solo, quando arriva la terza non so più cosa pensare.. 🤔🤷‍♂️

Mentre camminiamo mi insegna qualche parola sia in vietnamita che nel suo dialetto… temo che farò confusione 🤦‍♂️

Il percorso passa tra piccoli villaggi e coltivazioni, tutte a terrazzamenti, anche se in questo periodo le risaie non sono pronte alla coltivazione sono comunque uno scorcio di paesaggio molto interessante, le altre coltivazioni sono per lo più carciofi, altri ortaggi e fiori vedo numerose rose più che altro nella valle dove ci sono anche delle serre. Un gruppetto fa comunella vicino ad un banchetto con della carne, la mia guida non si ferma, solo dopo mi dice che era carne di cane non si è fermata perché lei non lo mangia e non lo vuole nemmeno vedere.. ok!

Ci fermiamo per il pranzo a ta thin prima di mangiare le due donne mi chiedono se voglio comperare souvenir da loro, dico magari dopo pranzo… ho capito perché sono cosi’ ben accompagnato sperano di vendermi qualcosa.. finito il pranzo provo a parlarle con la guida, ma come funziona è una sorta di scambio? Accompagnamento e acquisto? Non capisce e non capisco, per non avere problemi accetto di vedere la merce e comincio a contrattare … Vabbè non mi costa nemmeno tanto ..

Ripartiamo in due … solo con la guida .. siamo in fondo alla valle mi porta in un punto panoramico dove vedo bene il paesaggio a risaie.. poi continuiamo e in poco tempo siamo a fine percorso. Entriamo nella casa dove mi ospitano, mi offrono del tè verde poi fino a sera posso fare un giro qui intorno o riposarmi come preferisco. Dice che posso fare un bagno con erbe medicinali, era descritto nel trekking che questa etnia conosce molte erbe medicinali… così facciamolo sto bagno nella tinozza 😁😬.

Poi aiuto a cucinare gli involtini primavera, verdure saltate e tofu.. questa mattina ho visto mentre lo facevano il tofu, mi è venuto in mente lo chef vegano crudista Germi Disoia 🤣😂

All’ora di cena conosco altri commensali venuti con altri mezzi e situazioni, una coppia canadese, una coppia dalla California, io e il resto della famiglia vietnamita .. cominciamo con un brindisi con vino di riso, ap tu… ad ogni brindisi.. e una stretta di mano se finisci lo shortino…

La cena è squisita, certo ho cucinato io.. 😂😂😂

Ridiamo e stiamo bene in compagnia ci scambiamo un sacco di terminologie in diverse lingue… che nessuno ricorderà mai se non ap tu… una sorta di traduzione di Salute che usiamo in italiano mentre si brinda..🤣😂

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Fansinpan

Trekking sul tetto dell’Indocina

Il Fansipan a 3143 m

12 marzo2019

Il ritrovo è alle 5:30 all’agenzia, arrivo in anticipo prima di me c’è solo Su la guida locale che mi offre un the. Bene! Poco dopo arrivano gli altri due ragazzi. Me lo aveva detto la signora ieri sera … è giovane 25 anni .. per dirmi che avremo camminato spediti.. ah ok! Speriamo non esagerino…

Si parte, la guida parte subito veloce i ragazzi dietro e io in coda, ma il più forte è il portatore…in ciabatte… è davanti a tutti!!

Dopo un po’ cala l’andatura forse avrà voluto vedere come eravamo messi… il sentiero non è facile perché anche se ben segnalato e curato per la maggior parte è a gradoni… scendi e sali a gradoni, pochi tratti di piano o leggera salita si passano diverse gole è inevitabilmente si scende e si sale, il dislivello è circa 1100m in questo modo sarà un po’ di più!!

Siamo partiti con un po’ di nuvole ma mentre si alza il sole il cielo si apre e anche la nebbia si muove alla velocità del vento che nelle zone aperte fa sentire la brezza. La nebbia ora avvolge le montagne e poco dopo le accarezza per passarle via.. a tratti abbiamo panorami spettacolari così come momenti di calura al sole in zone coperte e la brezza nei punti esposti.

Arriviamo allo step della colazione, ci sono diverse strutture tipo rifugi di montagna con il tetto spiovente, troviamo un ragazzo di New York che ha dormito lì, , non so che scelta ha fatto o se è autonomo. Sta facendo colazione ancora seduto sopra al suo sacco a pelo.

Riprendiamo a salire ormai abbiamo trovato il nostro passo che non è lento… si susseguono i paesaggi i gradoni diventano scalinate a volte fisse altre volte improvvisate ma sempre sicure. Quando siamo allo step del pranzo non sono le 10, la guida ci chiede se vogliamo continuare e magiare dopo, rispondiamo in coro che va bene… Il portatore ci aspetta qui, portatore di cibo 😜… avanti allora la vetta è sempre più vicina incontriamo gruppi che scendono… arriviamo alla struttura che sormonta la montagna, ma non è la vetta mancano 500 scalini.. 😳 stretti e ripidi!! 😱😱

Il Buddha che si intravedeva da lontano è diventato enorme, anche il numero di turisti è aumentato a dismisura , arrivano con la cabinovia e se non gli va di fare i gradini c’è la funicolare…

Robert il ragazzo tedesco ha la fidanzata Vietnamita, ci racconta che lei dice che la gente povera va a piedi… detto tutto 🤣😂

Una volta arrivati scopro anche che ci danno tanto di medaglia e attestato che siamo saliti a piedi sul tetto dell’Indocina il Fansipan a 3143 metri sul livello del mare.

Ok fatto, Su ci dice se vogliamo girare fare foto o scendere … Bhe io se si può, se c’è tempo… un caffè? 😜🤷‍♂️

Così in questa struttura enorme sul tetto dell’Indocina c’è tutto anche la wi fi così riusciamo a scambiarci le foto scattate tutti insieme con i diplomi.. 😜

Scopriamo che Su è un corridore di trail, hai capito perché andava così spedito?

Arriviamo al rifugio per il pranzo, mangiamo avidamente il nostro panozzo con formaggio maiale pomodoro uova e finiamo con la frutta.. siamo perfetti!

C’è una coppia che deve ancora salire ma ci confermano che scenderanno con la cabinovia. Li ritroveremo a destinazione con lo stesso tempo nostro.

Dopo il pranzo abbiamo un po’ tutti le gambe dure, Robert non può fare a meno della sua sigaretta.. nell’attesa Su si complimenta, siamo il gruppo più veloce che ha mai avuto! Va mo’ la’!!

Ripartiamo ringalluzziti dal complimento… troviamo qualche bufalo disposto a farsi fotografare, la giornata calda scendendo torna a farsi sentire, ma anche la brezza non è calata, il cielo è più aperto e le montagne più visibili..

Arriviamo, circa 22 km in 9 ore circa comprese le soste! Siamo contenti, stavo per scegliere il trekking di due giorni per prendermela comoda, ma sono finito in un gruppo perfetto, simpatico, abbiamo trovato il nostro ritmo, chiacchierato e alla fine scopro che compreso nel prezzo danno un massaggio ai piedi, ci fiondiamo subito!

Chiediamo anche una birra mentre siamo lì sulle poltrone, ce la portano…siamo dei signori 👍

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Sapa

11 marzo 2019

Trasferimento in bus da Hanoi a Sapa nel nord ovest del paese

Ho prenotato il bus alla reception dell’ostello, dopo aver preso informazioni in giro qui mi sembrava facessero il prezzo migliore. C’è qualche problema comunicativo ma sono fiducioso, non ho ancora capito cosa devo riconsegnare per avere indietro la cauzione… la coperta il cuscino l’asciugamano o tutto ? Mah?!

Alla fine era l’asciugamano senza troppe domande il tipo che ho svegliato dalla sua branda improvvisata all’ingresso mi restituisce i soldi… Ma dico io, per il bus non mi date nessuna ricevuta? No no! Vabbè vado fuori ad aspettare la navetta che mi porterà in stazione… c’è un ragazzo fuori anche lui ad aspettare il bus ma in un altra direzione ed è lì da un ora…🤔 cominciamo bene!! Gli

chiedo come fa ad essere così rilassato dopo un ora? Mha… dice Mezz’ora è nella norma, un ora mi pare troppo… e così rientra a chiedere al tipo alla reception. Sembra che il bus sia rotto..🤷‍♂️ dopo una decina di minuti arrivano a caricarlo…

Il tipo è al telefono sta lavorando per me, mi dice di stare tranquillo e sedermi pure dentro che arrivano..

Entra un ragazzo con il casco mentre esce mi dice di seguirlo, raduna altra gente fuori in attesa della navetta per raggiungere il pullman di linea. Raggiungiamo una stazione di servizio e li facciamo il cambio…

Senza tante parole e tanto meno ricevute sono sdraiato nella mia cuccetta sull’autobus. Non avevo capito fosse un bus del genere mi era capitato in Laos per un viaggio notturno Tanta roba…

Tutto senza un biglietto ci siamo intesi al volo 😜👍

Riesco a bermi un caffè nella sosta a metà percorso per il resto niente di particolare, quando la strada sale si vedono le risaie a terrazzamenti..

Una volta arrivato vado subito a prenotare il trekking sul Fan Si Pan, avevo già scritto alcune mail, ma prima di confermare volevo capirne un po di più… vediamo cosa mi dicono

Vorrei fare un trekking di due giorni per prendermela comoda, mi sembra di aver capito che un giorno è un po’ tirato.

La signora dell’agenzia mi mostra i prezzi e le condizioni 😳😱

Il trekking di due giorni da solo mi costa 195$ il giornaliero molto meno anche perché mi posso unire ad un altro ragazzo olandese.68$ vada per un solo giorno. Fatta eccezione mi dice, che il ragazzo non confermi o altro… ok le dico affare fatto. Mi chiama in serata per la conferma. Quando mi chiama aggiunge anche che saremo in tre ci sarà un altro ragazzo tedesco.

Perfetto a domani

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Hanoi

9-10 marzo 2019

Vagabondo per Hanoi

Non riesco ad alzarmi presto devo smaltire la differenza di fuso orario…

così mi perdo la visita al mausoleo di Ho Chi Min che è possibile solo al mattino, vado sul bus del city tour almeno do un occhiata generale poi vedrò dove fermarmi.

Non prima però della sosta caffè in un negozietto ad ok! Perché sono alzato ma sveglio è una parola grossa 😜

Dopo un giro di bus decido le fermate e continuo per raggiungerle alcune si possono vedere solo esternamente quindi è andata bene dall’autobus..

Scelgo la pagoda di Tram Quoc

e il tempio di Quan Than….

Quando in serata rientro verso l’ostello finisco in mezzo alla bolgia di gente ….durante il week end la strada intorno al lago della spada restituita diventa pedonale e trovo una marea di gente, attrazioni giochi ec ec…

Il giorno dopo mi avvio verso il tempio della letteratura Van Mieu

che è comunque un santuario confuciano, mi attrezzo con un audio guida così riesco a capirne di più.. è un edificio molto antico. Su delle stele appoggiate su statue di tartarughe sono riportati i risultati degli esami degli studenti, la più antica del 1442…

Rientro al l’ostello gironzolando qua la’

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Hanoi- Vietnam

8 marzo 2019

Hanoi

Alle 13 circa terminano le agonie dei voli, scali, attese e poi voli,

scali e attese…

Con molta calma seguo le indicazioni e l’iter per uscire dall’aeroporto, controllo passaporti , ritiro bagaglio , una SIM locale, cambio valuta.. ho fame anche un bel panino, rimando ai chioschi in città per assaggiare i piatti locali..

Non sono ancora fuori dall’aeroporto che già mi corteggiano i taxisti, era un po’ che non mi succedeva mi mancava… ma prendo il bus che fa da navetta con il centro molto più economico 👍

Sull’autobus si crea la solita barzelletta, ci sono un italiano (io), uno spagnolo, un malese e un vietnamita 😂🤣😂

Scambiamo due chiacchiere, lo spagnolo vive qua e fa l’insegnante di inglese ai bambini, è qui da diverso tempo e quindi conosce qualche termine e ne discute con il vietnamita che ci spiega che una parola può avere fino a 6 significati diversi dipende dalla pronuncia…😳 semplice no? 🤣 per me le ha pronunciate tutte allo stesso modo… vabbè..

Scendo dal bus in centro e mi metto a cercare l’hostello, le strade sono trafficate e caotiche , i marciapiedi sono occupati dai motorini parcheggiati o dai chioschi dei venditori, soprattutto di cibo che invadono tutto e di più.. quindi si camina in strada in un tetris perfetto nel passaggio di motorini, biciclette, auto, pullman e pedoni, certo il clacson è d’obbligo serve a far girare i pezzi nella posizione giusta, appunto come nel tetris 🤣

Arrivo al lago della spada restituita, è un laghetto piccolino in centro città pieno di gente a piedi è circondato comunque da una strada trafficata.. faccio un giro, qualche foto .. ci sono gli uomini con le bici taxi i rickshaw insomma.. mi avvicino a uno e chiedo quanto prende per curiosità? Ma se pedalo io gli dico? Ride ma il prezzo non cambia, come tu ti riposi… contrattiamo un po’ poi raggiungiamo l’accordo .. Mi sembra teso forse ha paura che gli distrugga la bici, in effetti non è semplice da guidare subito poi c’è molto traffico… facciamo il giro intorno al lago, molti ci guardano divertiti i suoi colleghi lo chiamano e ridono 😜🤣

Bene saluto e continuo il mio giro, è ora di cena voglio provare il pho,

Piatto tipico vietnamita è una zuppa di nuddles insaporita con erbette con aggiunta di pollo o manzo, mi piace, aggiungo forse troppo peperoncino ma buona. È un momento caotico le strade brulicano di gente e mercati ovunque .. io sento il jet leg.. mi avvicino all’ostello …

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Dunedin

20 novembre

Dunedin,

chalet backpackers hostel

Sono qui dal giorno della tempesta, il 18, grazie a Charlotte che mi ha caricato.. 😅 ieri il tempo non era migliore e nemmeno oggi. Secondo i programmi sarei dovuto arrivare ieri sera, considerato il tempo probabilmente avrei dovuto prendere comunque un mezzo.. così è andata meglio mi sono riposato anche un po’. La temperatura è freschina. Abbiamo acceso la stufa elettrica in camerata.. ci stava tutta.

Ho accumulato stanchezza e questi due giorni di sosta mi hanno fatto bene.

Qui in ostello ci sono un paio di italiani ho parlato un po’ con uno di loro ha 30 anni ha girato Asia, Australia, Brasile e qui, sempre lavorando qua e là.. che grande! Tornare a casa? Mha? Abbiamo condiviso che vivere in ostello ti fa vivere con l’essenziale, quello che hai sta benissimo dentro lo zaino pronto a ripartire. Il resto non ti serve.. come in bici..

Si non ha un lavoro definito sicuro, potrebbe terminare a breve ma anche trovarne un altro con facilità, quando non è il lavoro che ami è soltanto un intervallo tra questo e quello.

Lavoro, vivo, risparmio qualcosa per un corso di studi o un viaggio .. e tutto questo è esperienza che accumuli.

Canzone del giorno

Eddie Vedder- Society

https://youtu.be/DgQR0x5ljek

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