7 settembre 2012
Sono a Breaver creek al caldo all’interno di un area comune del campeggio. Questi giorni di bici dopo la partenza da Haines (alaska) sono stati un regalo e uno spettacolo dietro l’altro.
Parto da Haines con il cielo che lentamente si apre dalle nuvole che hanno portato pioggia e freddo nella notte, dietro a questi nuvoloni bianchi si scoprono montagne innevate e bellissime. La giornata inizia freschina ma il sole esce fuori e scalda forte, la strada che ho di fronte non offre nulla oltre ad un ristorante al 33° miglio, troppo presto per fermarmi a dormire qui. Continuo, passo la frontiera con il Canada – British Columbia, dove chiedo se posso montare la tenda dietro un edificio, ma mi rispondono allo stesso modo dei Cileni e degli Argentini qualche mese fa… vai da quell’altro che ti fa campeggiare e vice versa! Quindi tiro dritto e mi fermo poco prima del Chilkat pass, monto la tenda in uno spiazzo riparato dal vento e dal freddo e dormitona.
La giornata successiva è fredda anche se ragala sempre paesaggi spettacolari, il passo a circa mille metri non e’ tanto alto ma a queste latitudini di alberi non se ne vedono sembra un passo di alta montagna, come il freddo sembra piu’ freddo… La fortuna mi viene incontro sotto forma di un capanno di legno poco distante dalla strada. Trovo riparo dal freddo e mi cucino una bella zuppa calda per scaldarmi, il capanno sembra come nei film o meglio come quelli che sogni da bambino, fatto di tronchi di alberi sigillati con dello stucco. E’ essenziale ma è tutto quello che serve, riparo dal vento e dalla pioggia, una piccola cucina, stufa, diversi generi alimentari, acqua, candele per la notte, un soppalco con un materassino e diverse stoviglie per cucinare. Mi viene voglia di fermarmi qui a dormire, gia’ l’ambiente mi scalda, ma è presto posso arrivare ad un campeggio poco dopo il confine dello Yukon. Scrivo un biglietto di ringraziamento al padrone del capanno e riparto.
Arrivo al campeggio Million dollar falls, ci sono delle strutture coperte, non completamente chiuse, adibite a cucina con al centro una stufa e tanta legna. Giusto il tempo di trovare l’accendino e la stufa e li che va a tutto volume… è diventata incandescente, la uso anche per cucinare, risparmio gas… riesco a montare la tenda sotto questa struttura, non si sa mai che piova, in completa sicurezza mi addormento al calduccio e il mattino seguente trovo ancora qualche brace per far ripartire il fuocherello. Non è forse il regalo più bello?
scusate ora vado a cena… To be continue..
2 settembre Haines – 10 km al Chilkat pass 88 km
3 settembre Chilkat – Million dollar fall 75km
Canzone del giorno: Vasco Rossi – Senza Parole

Non ci conosciamo personalmente ma conosco tua madre da tantissimi anni.
Quando quest’estate Enrica mi ha detto che facevi il tuo “giro” ho cominciato a seguirti via web. Complimenti ! !
Spero che al tuo ritorno tu possa organizzare un incontro dove potrai raccontarci la tua splendida avventura -che non è da molti aver fatto.
Tieni duro !!!
ciao
Arnaldo